Crisi Alitalia – Di chi è il peccato originale?

Crisi Alitalia – Di chi è il peccato originale?

Dal 2008 la crisi Alitalia sembra non avere fine e si trascina di anno in anno rendendo la compagnia aerea sempre più piccola e vuota. Più amministratori si sono resi protagonisti di piani industriali che hanno portato i dipendenti e l’operativo a grandi sacrifici, senza cogliere altro che un grande insuccesso.

Possibile che l’amministrazione di Alitalia sia stata affidata a persone talmente incompetenti da non riuscire a trovare una soluzione che andasse bene al Paese? E sì, che piaccia o no Alitalia è il Paese, è il nostro marchio nel mondo. Allo stesso modo di come lo sono stati Pernigotti, Perugina, Parmalat, Fiorucci, Bulgari e molti altri che oggi sono in mani non italiane. Nel Bel Paese non c’è rimasto quasi più niente.

Guardare indietro, talvolta aiuta a capire le mani che hanno gestito il presente e il futuro di decine di migliaia di persone. Da cosa sono state orientate le scelte strategiche? Perché risultati così deludenti? Non andrebbero smarriti i grandi settori dell’economia, della socialità, dell’ identità di un Paese. Gli altri non lo fanno.

Chi oggi chiama Alitalia la ex-compagnia di bandiera, dovrebbe riflettere se un tedesco direbbe lo stesso a proposito di Lufthansa, un francese di Air France, un olandese per KLM, un inglese a proposito della sua British Airways. Possibile che i manager di queste compagnie aeree siano stati così bravi rispetto ai nostri? Possibile che il successo e il superamento delle crisi che anche queste compagnie aeree hanno subito sia stato deciso solo da amministratori, seppur capaci?

Dal 1995 in poi, bisognerebbe capire chi, e in favore di quali interessi, ha perseguito politiche talvolte di azione, talvolta attendiste, spesso contradditorie, affinché Alitalia prima si dissanguasse e poi morisse senza lasciare alcun rimpianto.

Una lettera pubblicata da “Il Giornale”, che non leggo più dai tempi di Montanelli, a firma del collega Romeo Ranieri, mi ha rammentato un’idea che venne fuori mentre io e un mio amico giornalista mangiavamo un panino. Si parlava di Alitalia, ma io volevo che di Alitalia si dicesse ciò che normalmente il Quarto Potere non diceva. L’idea si concretizzò magistralmente grazie a Rai Educational.

https://vimeo.com/350553817

 

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